NO AI BOMBARDAMENTI "COMPATIBILI"
Si moltiplicano ogni giorno le vittime della barbara invasione dell'Iraq, attuata dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna in dispregio della comunità e della legalità internazionale.
A questa escalation della violenza il movimento per la pace ha risposto unitariamente chiamando a mobilitarsi contro la guerra, contro la complicità del governo italiano che calpesta la Costituzione e per un cessate il fuoco immediato - che fermi l'aggressione.
La maggioranza dei DS e della Margherita invece - anziché farsi interprete della volontà di fermare la guerra largamente maggioritaria nel paese, espressa da centinaia di associazioni laiche e cattoliche, sostenuta da milioni di uomini e di donne - ha proposto lunedì scorso una indecente mozione che nei fatti chiede bombardamenti "compatibili" con gli aiuti umanitari.
Si tratta di una ciambella di salvataggio lanciata al governo Berlusconi da quanti - come Fassino, Rutelli o il cosiddetto "Riformista" - auspicano un rapida vittoria degli Stati uniti, che verrebbe quindi a premiare l'aggressione.
Nell'aderire alla manifestazione del 12 aprile, chiediamo a tutte le forze di pace e all'opposizione parlamentare di denunciare e isolare queste posizioni, che tradiscono e dividono il movimento, battendosi unitariamente, nel parlamento e nel paese, contro la guerra, contro il governo che la appoggia, per il cessate il fuoco.
La redazione di "Guerre&Pace"
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