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Information guerrilla

La Madonna piange sperma

20 Giu 2007 0:59

Ricordate la sollevazione islamista contro le vignette danesi?

Un disegnatore impertinente aveva pubblicato dei fumetti in cui Maometto appariva in pose sconvenienti e folle di fanatici si erano riversati nelle strade dei paesi islamici minacciando sfracelli. L’opinione pubblica occidentale era insorta in difesa dei sacri valori della libertà di espressione.
Era parso ovvio che la libertà di espressione non può accettare come propri limiti i tabu pruriginosi di qualche maggioranza religiosa.

Ma le cose si evolvono.

All’inizio dell’estate 2007, Carni scelte, un gruppo di artisti bolognesi, progetta una mostra che avrebbe dovuto aprire prossimamente nei locali di via Bolognetti, sede del centro civico di un quartiere bolognese che gode tradizionalmente del patrocinio comunale. Dato che si tratta di artisti degenerati il titolo della mostra è La madonna piange sperma.

Apriti cielo.

Quando la notizia trapela, in un crescendo di scandalizzate proteste, il patrocinio comunale viene ritirato, l’Assessore si profonde in scuse, e alla fine l’arcivescovado indice (udite udite) una Messa di riparazione contro la blasfemia.
La comunità diocesana dei fedeli - dice la nota dell’Arcidiocesi - si raccoglie in preghiera di riparazione per gli oltraggi di cui è stata recentemente oggetto la Vergine Maria Madre di Dio”.

L’appuntamento è per oggi alle ore 18,30 presso il santuario della Madonna di San Luca. La messa sarà presieduta dall’arcivescovo, Carlo Caffarra.
“Sono invitati particolarmente i sacerdoti della città con le loro comunità parrocchiali e le famiglie.”

A questo punto il sindaco, un raffinato intellettuale che è riuscito a creare in città un simpatico clima di amichevolezza e di collaborazione ha detto che «La cultura è efficace quando è rispettosa e non trascende in volgarità come purtroppo è capitato in questo caso».

Ricordiamocelo d’ora in avanti: la cultura è efficace (efficace) quando è rispettosa.

Mentre scrivo queste righe, in stato di evidente alterazione psichedelica, la Messa di riparazione si sta svolgendo, al Santuario della Madonna di San
Luca. Il probo piissimo Pierferdinando Casini presenzia alla funzione.
Le folle dei bolognesi non si assiepano ancora a chiedere il rogo per i blasfemi. In attesa che il loro spirito cristiano si risvegli, per il momento prendono il gelato, sniffano coca sui tavolini e bevono birra sotto i portici.

Ma il sindaco Cofferati ha emanato in serata un editto. Via Bolognetti deve chiudere, il centro civico in cui si è concepita una simile blasfemia deve scomparire.

Il comunicato di Sexyshock

Sexyshock quest’anno non partecipera’ alla rassegna “Kreativa”, organizzata dall’associazione Jurta e patrocinata dal Quartiere San Vitale, inserita nella programmazione del Bolognetti.

Riteniamo eccessiva la pressione politica esercitata sul Quartiere San Vitale e gli organizzatori di “Kreativa”, e piuttosto pesante il clima creatosi attorno al quadriportico che da anni anima culturalmente le serate bolognesi.

Vogliamo, con questo gesto, esprimere pubblicamente la nostra solidarieta’ a CarniScelte. Ci appare chiaro che “sulla loro pelle” si stiano giocando ben altre partite…

Restando alla cronaca: da parte loro c’è stata massima disponibilità a modificare il titolo “incriminato” della mostra collettiva da loro organizzata, nel rispetto del rapporto con il Quartiere, prima ancora che andasse in stampa sul materiale promozionale. E’ stato ampiamente chiarito che l’accaduto è frutto di un disguido organizzativo.

La totale rimozione della mostra e della loro presenza nella data programmata, nonostante il cambiamento del titolo (tra l’altro continuamente riportato su tutti i giornali !! Il punto non era evitare di recare offesa alla sensibilità dei fedeli? Mah…), solleva degli interrogativi importanti sui criteri di censura
sull’espressione artistica e sui soggetti deputati a esercitarla.

Ma non solo.

Sexyshock lavora e collabora con CarniScelte in molti progetti, in particolare legati alla comunicazione intorno all’immaginario sessuale, al piacere, all’elaborazione di strategie contro la violenza di genere e omofoba.

Assistiamo in questo paese a troppi episodi di censura, delegittimazione e violenza non solo e non tanto di prodotti artistici, quanto di stili di vita e orientamenti sessuali “non conformi alla norma”.

Cogliamo l’occasione per dire che tali orientamenti e stili di vita sono tutt’altro che minoritari…

Inverosimile e approssimativo associare il titolo di una mostra di illustrazioni a delle minacce alla chiesa. Ci pare che il polverone sollevato sia pretestuoso e grottesco.

Si parla di violazione del sentimento religioso solo quando si tocca la Chiesa Cattolica.
Ci dicano gli amministratori di questa citta’, centristi sinistri e destristi: perche’ allora lasciate violare il sentimento religioso della comunità islamica lasciando che a Bologna si svolga una manifestazione dichiaratamente xenofoba contro la costruzione di una Moschea?

Ricordiamo all’amministrazione che la manifestazione e’ organizzata da Forza Nuova, organizzazione di stampo neonazista e non da un collettivo di urbanisti.

Questo sì che ha dell’incredibile e svela un’ipocrisia di fondo…