La Storia giudicherà duramente - comunicato di Marwan Barghuti
8/2/07 22:17 | tag: Israele, Palestina, prigionieri palestinesi| correlati
La Storia giudicherà duramente chi perde questa possibilità di trovare un accordo
di Marwan al-Barghuti
8 Febbraio, 2007
Il segretario generale di al Fatah e del movimento dei prigionieri politici, Marwan al Barghouti, ha emesso un comunicato tramite il suo avvocato intanto che in Arabia Saudita è in corso l’incontro per il dialogo nazionale.
Ha richiesto che “i leader di Fatah e Hamas alla Mecca si sacrifichino di più per onorare la sofferenza del popolo palestinese e si facciano carico, in questo momento, delle loro responsabilità nazionali accordandosi su di un governo di unità nazionale”.
Perfino dalla sua cella nella prigione israeliana Barghuti ha spesso giocato un ruolo essenziale durante le fasi cruciali di negoziazione sul fronte interno e durante gli accordi con gli israeliani.
Ha continuato, “il conflitto interno deve cessare e dobbiamo uscire dalla crisi economica, politica e dalla crisi nella sicurezza”. E’ giunto il momento di sfruttare positivamente gli sforzi internazionali e regionali che mirano a mettere fine all’occupazione israeliana”.
Al Barghuti si riferisce alla richiesta di creare uno stato palestinese all’interno dei confini del 1967, realizzabile solo nel caso che il governo israeliano rispetti la legge internazionale rimuovendo il Muro e le colonie all’interno della Cisgiordania, inclusa Gerusalemme Est, la città che è riconosciuta internazionalmente come la capitale dello stato di Palestina.
Il segretario generale di Fatah ha dichiarato che “il popolo palestinese non perdonerà nessun partito che interrompesse questo meeting o fallisse”. Ha continuato, “questa è un opportunità storica per lanciare un processo di dialogo interno generale con tutti i partiti palestinesi che contribuiscano ai progressi del governo palestinese. La Storia giudicherà duramente coloro che perderanno questa opportunità di trovare un accordo”.
Ha richiesto che venga applicato con cura e onestamente l’Accordo Nazionale o Documento dei Prigionieri, sul quale tutti i partiti avevano raggiunto un accordo, dopo che la situazione aveva iniziato a risentire del blocco del 2006, promosso dagli Stati Uniti.
Al Barghuti ha concluso il suo commento esprimendo gratitudine ai sauditi per aver ospitato l’incontro e per il sostengo continuo alla causa palestinese.
Fonte: PNN dell’8 Febbraio, 2007
Traduzione di Patrizia Viglino
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