IRAQ, IL CORAGGIO DELLA VERITÀ: IL GIORNALISMO INDIPENDENTE DI DAHR JAMAIL
24/3/06 2:21 | tag: disinformazione, giornalismo, Guerra, Iraq, U.S.A.| correlati
“La lotta per rimanere illesi lavorando in Iraq come giornalista indipendente, non embedded, è quasi pari alla lotta per combattere il tipo di ‘copertura’, da parte dei media delle multinazionali, dell’orrenda situazione sul campo. Farsi crescere la barba, vestire come la gente del posto, cambiare sempre auto, uscire dall’albergo a orari diversi per evitare rapimenti fa tutto parte del gioco; tuttavia, il rischio di lavorare da indipendente nell’Iraq occupato è necessario, se vogliamo davvero sapere come stanno le cose. E comunque, correndo questi rischi, mi guadagno immediatamente la fiducia della gente che desidero intervistare; e in questo modo un giornalista indipendente è in grado di dare notizie che un reporter accompagnato da soldati statunitensi non potrebbe mai raccogliere. Mi auguro che dai miei interventi che seguono il lettore possa cogliere lo spirito del popolo iracheno come pure l’orrenda situazione in cui si trova a causa dell’occupazione illegale del suo paese capeggiata dagli Usa”. Un estratto da “CENSURA 2006. Le 25 notizie più censurate” a cura di Peter Phillips (Nuovi Mondi Media)
continua…
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